Atelier Meruru, una gallery del gioco di ruolo al femminile

di Redazione 1


Nel mondo dei videogiochi, come abbiamo avuto più volte modo di dire, c’è ancora oggi un ambiente piuttosto maschilista sotto diversi punti di vista. Non mancano a dire il vero leggiadre fanciulle che possano animare ormai qualunque tipo di situazione, dalle più svariate e pericolose avventure, proprio come quelle vissute dalla temeraria Lara Croft nei vari Tomb Raider, senza dimenticare anche forsennati sparatutto.

Eppure tra folli simulazioni sportive di taglio piuttosto realistico, come quelle puramente automobilistiche e adrenalinici picchiaduro che vedono come protagonisti nerboruti duellanti pronti a portare a termine il torneo salendo sul podio del vincitore, i titoli che veramente sono ad appannaggio quasi esclusivamente femminile sono pochini. Tra questi però spicca senza ombra di dubbio la saga di Atelier Meruru che a maggio tornerà con un nuovo episodio.


La struttura di gioco di questa saga particolarmente di nicchia e conosciuta soltanto dagli estimatori di titoli un po’ particolari e che difficilmente vedono la luce anche dalle nostre parti, è quella di un gioco di ruolo dal profilo piuttosto tradizionale, quindi con combattimenti a turni in pieno vecchio stile: un bel contrasto con le tipiche battaglie di pura azione con cui abbiamo a che fare quasi in tutti i titoli appartenenti a questo genere usciti di recente.

La caratteristica della saga di Atelier Meruru è rappresentata dalla protagonista, una principessa dai lunghi capelli rosa con il pallino dell’alchimia: non sarà difficile quindi ritrovare durante il gioco elementi da miscelare sapientemente per tirar fuori nuovi oggetti utili nelle missioni, donando così un tocco in più ad un gioco di ruolo altrimenti piuttosto banale. Per avere un assaggio del gioco, vi proponiamo delle zuccherosissime immagini qui di seguito.

[Photo Credits | Gamekyo]

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