Rolando, il seguito del puzzle game su iPhone


Se avete superato abbondantemente la ventina e state quasi raggiungendo quel bel 3 come cifra che compone le decine della vostra età allora avrete di certo un bagaglio di giochi anni ’80 che faranno impazzire i cultori del genere e gli appassionati collezionisti che girano fiere e mostre per poterli ancora recuperare e che di certo i ragazzini di oggi non conoscono, abituati quasi solo a mostri e carte collezionabili come se fossero figurine da applicare in un album.

Uno dei giochi che probabilmente vi avrà più divertito ed entusiasmato obbligandovi a terminare il giusto percorso nel minor tempo possibile senza perdere nemmeno una delle possibilità al nostro attivo è probabilmente il Tricky Traps, un vecchio giochino a pile che consisteva nel pigiare un tasto nel momento giusto per attivare il movimento di una pallina da far viaggiare lungo un percorso ad ostacoli disseminato di letali trappole.

A Witch’s Tale, una valida alternativa a Disgaea


Gli appassionati dei giochi di ruolo ormai hanno un vastissimo numero di titoli con cui possono divertirsi, qualunque tipo di console essi abbiano, che sia casalinga o portatile. Da quelli di scuola nipponica che più classicamente si adattano al vecchio stile di giochi di questo tipo con tanto di combattimenti casuali e numerose pause per aumentare il livello di esperienza, a quelli di stampo americano più orientati verso l’azione pura.

E moltissime sono anche le saghe che rappresentano nel mondo questo importantissimo genere, serie di giochi anche lunghissime che possono vantare un numero spropositato di titoli, uno più appassionante dell’altro, riuscendo a comparire ancora e ancora nonostante il cambio di generazione da una console all’altra. Una delle ultime serie ad aver stupito i videogiocatori è sicuramente quella di Disgaea che vedrà nell’immediato la pubblicazione del terzo capitolo ufficiale.

Amici di Maria De Filippi, in arrivo il videogioco dedicato al talent show


Da quando diversi anni fa la prima edizione arriverà sui palinsesti Mediaset con un titolo diverso da quello che ha ora, di certo più affine al contenuto del programma, forse nessuno avrebbe scommesso sull’impatto mediatico e sulla fortuna di un talent show non esattamente innovativo e sulla carta non particolarmente brillante, da molti ritenuto anche “cheap” ma decisamente fortunato dal punto di vista di ascolti e gradimento del pubblico.

Stiamo parlando di Amici di Maria De Filippi, il talent show che da anni ci mostra la bravura di alcuni giovanissimi ragazzi, perfetti sconosciuti al mondo delle telecamere ma in grado di cantare, ballare e recitare affinando sempre di più le proprie doti per poter brillare un giorno nel mondo dello spettacolo magari al fianco di stelle di richiamo mondiale. E’ questa la base che tra strisce pomeridiane e puntatone serali riesce ad incollare al teleschermo milioni di appassionati.

Giochi della memoria, Jurassic Park


La scorsa settimana per la rubrica dei giochi della memoria con Primal Rage abbiamo affrontato un argomento che probabilmente sarà stato uno dei vostri interessi maggiori durante l’infanzia e la prima adolescenza per il fascino eccezionale che la preistoria e il popolo animale che regnava incontrastato in quel periodo può suscitare in una persona che può al giorno d’oggi semplicemente immaginare, in base agli studi fatti, quello che poteva essere il mondo allora.

Il mondo dei dinosauri ha sempre un forte ascendente ed un grande potere seduttivo visto che ancora oggi sappiamo poco riguardo la loro sparizione ed il loro modo di vivere. Molte volte l’argomento è stato preso in considerazione da serie tv, cartoni animati e specialmente film, tra cui, spicca di certo dal mucchio, un certo Jurassic Park a sua volta ispirato dall’omonimo libro di Michael Crichton e diretto dal grande Steven Spielberg.

Masahiro Sakurai, il papà di Smash Bros di nuovo al lavoro


Noi tutti appassionati di videogiochi conosciamo benissimo i titoli che ci hanno fatto amare questa forma di intrattenimento e siamo dei grandissimi fan di alcuni titoli per noi importanti che hanno lasciato un segno nel percorso della nostra esperienza videoludica, tralasciando però spesso tutto quello che c’è dietro, le ore di lavoro e le notti insonnni di un affiatato team di sviluppo pronto a rimediare anche al più piccolo errore di grafica o meccanica di gioco.

E spesso dimentichiamo anche quel grande genio che sta dietro il grande successo di un titolo importante uscito per una determinata console, quella figura di spicco che si prendere onori ed oneri della riuscita di un progetto. I nomi di questi grandi dell’industria videoludica sono notissimi però agli addetti ai lavori ed uno dei più accreditati a cui dobbiamo dei veri simboli della storia dei videogiochi è sicuramente Masahiro Sakurai.

Xbox 360 Elite addio?

Xbox 360 Elite altra vittima della crisi? A quanto pare sì. Secondo quanto riportato da “Fudzilla”, casa Microsoft starebbe infatti per ritirare dal mercato la versione più costosa ed “accessoriata”

Mortal Kombat, il marchio messo in vendita dalla Midway


E’ stata una delle saghe di picchiaduro più criticate ed osannate allo stesso tempo fin da quando timidamente il primo capitolo vide la luce durante l’era delle console a 16 bit. E’ di certo uno dei giochi più violenti e volutamente cattivi che la storia dei videogiochi possa ricordare durante la sua lunga formazione e ancora oggi vedono la luce nuovi episodi sempre più politicamente scorretti, capaci di catturare l’attenzione dei giocatori e dei numerosi fan.

Si tratta, l’avrete certamente capito di Mortal Kombat, la sanguinolento serie di picchiaduro della Midway che ha visto numerosi episodi pubblicati nell’arco di questi anni di cui l’ultimo con una collaborazione originale e fruttuosa visto che i letali combattenti del gioco originale hanno dovuto vedersela contro i supereroi della Marvel, da Batman a Joker fino a Flash e Wonder Woman portando ad un livello superiore il marchio.

Killzone 2 trailer

Il sergente Thomas Sevchenko dell’Alleanza Strategica Internazionale è pronto a dar del filo da torcere ai temibili Helghast. Insomma, Killzone 2 è finalmente approdato sugli scaffali dei negozi e molti

Burnout Paradise, il Toy Pack con le auto super deformed


La sua saga ha fatto letteralmente impazzire un vastissimo numero di appassionati di videogiochi che prima erano abituati a dei titoli appartenenti al genere dei giochi di corsa che si limitavano a far parte di una categoria ben precisa, ovvero quelli che si stabilivano un limite riguardo la giocabilità favorendo a tutti i costi il realismo più assoluto, mentre gli altri basavano tutto sullo stile puramente arcade rendendo quasi irreali le forsennate corse.

Ma poi è arrivato Burnout, il vero mostro sacro di un particolare settore delle corse automobilistiche su computer e console che si pone più o meno a metà strada tra queste due sottocategorie ben precise accontentando sia quelli che vorrebbero divertirsi con un’adrenalinica corsa furiosa sia su pista che su tracciati non regolari, sia promettendo un altissimo divertimento anche a chi vuole godere di un’esperienza di gioco meno affine alla realtà.

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