
I videogiochi sono prodotti per bambini. Quante volte ci è capitato di sentire quest’affermazione in special modo da chi cerca sempre di denigrare la validità di una forma di intrattenimento piacevole come il videogioco per console e che non ha nessuna idea di come sia in realtà vivere un’avventura da un punto di vista virtuale mettendosi nei panni di volta in volta di un protagonista diverso conquistando territori o salvando persone in pericolo.
Certo, ogni videogioco ha una sua fascia d’età a cui viene dedicato, infatti è chiaro che un picchiaduro piuttosto feroce alla Mortal Kombat oppure un’avventura alla GTA dove possiamo divertirci a sparare ingiustificatamente i passanti, ad investire con la nostra automobile rubata le pupe dei gangster e ad affiliarci a clan della malavita, non sono decisamente adatti ad un pubblico particolarmente giovane.





