La Logitech produrrà strumenti “premium” per Guitar Hero

Lo abbiamo nominato più e più volte, ma in quanto fenomeno degli ultimi anni che ha fatto impazzire le masse di videogiocatori fino a quel tempo abituati ai classici controller e poche altre periferiche dedicate a giochi particolari, non ci stanchiamo mai di parlare ancora di Guitar Hero, un rhythm game che ha sconvolto i canoni classici del genere grazie anche all’utilizzo della formidabile periferica che amplifica il divertimento.

Il controller a forma di chitarra è infatti un must per chi possiede uno dei capitoli della saga di Guitar Hero visto che riesce a far provare appieno l’illusione di suonare davvero lo strumento a cui il gioco fa riferimento. Ormai anche per la versione DS che prende il nome di Guitar Hero on Tour è disponibile una periferica che si allontana dall’ingombro che può dare una reale chitarra ma riesce a non far perdere al titolo il suo naturale appeal.

Una demo di Monster Madness disponibile su PSN

Se da un lato i survival horror sono, proprio per il nome che si portano dietro, un genere che predilige la componente terrorizzante all’interno della struttura di gioco presentando di volta in volta varie amenità che mettono a repentaglio la nostra vita e non ci mettono molto a farci morire di paura, altri titoli sfruttano il filone horror per variegarlo in modo da sfruttarne anche il lato comico e spesso demenziale.

Un esempio classico lo abbiamo descritto in un vecchio episodio dei giochi della memoria, quando abbiamo parlato di Zombies ate my neighbours che rappresentava un titolo decisamente simpatico ma che ci vedeva impegnati ad una fuga da un’orda di mostri più o meno classici cercando di salvare quanti più vicini ci era possibile per passare al livello successivo. Più o meno la stessa procedura che dovremo compiere in Monster Madness.

Fifa 2009 per Wii, nuove immagini

In attesa dell’ormai confermata conversione di Pro Evolution Soccer 2009 (prevista per marzo/aprile), gli utenti di Nintendo Wii potranno presto iniziare a soddisfare la propria fame di simulazione calcistica grazie

Ratchet & Clank in azione su PSN

Il mondo dei videogiochi da sempre è stato accompagnato da una schiera di personaggi a volte buffi a volte misteriosi, a volte affascinanti e altre volte coloratissimi, ma che per una caratteristica particolare sono stati scelti dalle case produttrici delle console o dei giochi stessi come mascotte, ovvero personaggi che diventano a loro volta simboli non soltanto dei giochi a cui appartengono trasformandosi in veri e proprio termini di paragone.

Era così soprattutto qualche generazione di console fa mentre ora con un rapido cambio di rotta moltiplicando a dismisura le uscite è difficile individuare una vera e propria mascotte, ma nella vita delle varie Playstation un paio di personaggi hanno rischiato fortemente di essere considerati tali data la loro simpatia e l’infinita giocabilità che contraddistingue la loro saga. Stiamo parlando di Ratchet & Clank, la coppia di protagonisti dell’omonima serie di giochi.

Un nuovo capitolo di Marvel VS Capcom all’orizzonte?

Nel mondo dei videogiochi, di natura pieno di creatività e con il bisogno di inventarsi sempre prodotti nuovi e migliorie di ogni tipo per poter contare sull’interesse sempre acceso dei videogiocatori, ci siamo trovati spesso davanti ad idee banalotte che sono subito state accantonate, prediligendo il seguito di titoli che hanno raggiunto vette di vendita ottime e che rendono cospicui soldini alle case produttrici.

Ma anche quando un titolo è stato spremuto fino al midollo e non si sa bene cos’altro inventarsi per stupire il videogiocatore medio che man mano è diventato sempre più esigente e bisognoso di novità e particolari innovativi, qualcosa di bello esce fuori, e spesso questa sorpresa è un matrimonio tra due universi che teoricamente potrebbero essere incompatibili ma che sorprendentemente tirano fuori dal cilindro un prodotto giocabile e divertente.

Scatenati ballerini di breakdance con B-boy

Con la mania dei rhythm game ogni console è piena di esponenti del genere che riguardano ogni singolo aspetto che un filone di questo tipo può proporre su una macchina da gioco. Se un tempo avevamo quasi esclusivamente simulazione di ballo più o meno scatenato ma soprattutto di indole danzereccia pura, negli ultimi tempi i giochi ci hanno dimostrato quanto può essere divertente imparare a suonare uno strumento musicale.

Ma le mode ritornano sempre ed infatti non c’è da stupirsi se ancora una volta ci ritroveremo dei nuovi titoli che torneranno al primo amore dei rhythm game ovvero la danza nuda e cruda ma riproposta sotto un aspetto diverso utilizzando non più il filone dance che tanto amavamo ascoltare seguendo le freccine dei vari Dance Dance, bensì spostando l’attenzione sul fenomeno dei ballerini di breakdance.

Tolti i veli su Disgaea DS

Da sempre i giocatori appassionati di giochi di ruolo sono divisi in due fazioni ben distinte, ovvero quelli che amano la classicità di un gioco di scuola nipponica con tanto di scontri con i nemici effettuati con incontri casuali oppure quelli più orientati verso l’action-rpg più innovativo ed immediato ma che fa storcere il naso ai puristi del genere. C’è però un’altra scuola di pensiero che propone una valida terza alternativa.

Ovvero quella dei giochi di ruolo strategici, dove ogni movimento, ogni azione, ogni attacco e l’uso di ogni oggetto dev’essere ben meditato e controllato su tutti i personaggi che compongono la nostra squadra. Molti illustri esponenti del genere hanno calcato i palcoscenici delle varie console del passato e del presente, ma se guardiamo i giochi usciti negli ultimi anni, uno dei migliori è sicuramente Disgaea.

Una tripletta di Mortal Kombat in un bundle per Playstation 2

Se tutti sono in trepidante attesa per il nuovissimo capitolo della saga di Street Fighters che arriverà finalmente al quarto episodio dopo una marea di spin-off di vario genere disseminati per le varie console e nuovissimi picchiaduro si stanno facendo largo nelle varie liste di uscita delle maggiori case di produzione mondiali, per fortuna c’è ancora chi si volta indietro e butta un occhio al passato non dimenticando chi ancora non è passato alle nuove console.

Uno dei giochi che maggiormente ha colto nel segno nella marea di picchiaduro presenti sulle varie macchine da gioco, lo abbiamo citato più volte ma non ci stancheremo mai di farlo vista la piccola rivoluzione che ha inculcato in un genere fino a quel momento liscio e poco sanguinolento. Stiamo parlando chiaramente di Mortal Kombat, il picchiaduro della Midway che ha dato vita ad una serie di giochi più o meno riusciti ma tutti dall’alto livello splatter.

Ecco il vero PSP-Phone!

Come da bravi videogiocatori ben saprete, è ormai da tempo che si vocifera circa la nascita di un PSP-Phone, un nuovo cellulare targato Sony e focalizzato sul mondo del videogaming.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.