
Da qualche tempo è visibile, su un sito aperto appositamente da Multiplayer.it, una petizione che chiede l’abolizione di un progetto di legge del quale si sta discutendo per adesso che vorrebbe istituire un Comitato nazionale con il compito di “controfirmare” la classificazione europea dei videogiochi (PEGI).
Il disegno di legge, prevede che qualsiasi videogioco debba essere classificato da un comitato nazionale apposito prima di poter esser venduto in Italia. La classificazione, sarà aggiuntiva al sistema PEGI Europeo.
La petizione, volta all’attenzione della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e al Ministero delle Comunicazioni, chiede di rivedere l’istituzione di un sistema del genere perché ritenuto inutile e deleterio per il mercato italiano. Secondo la petizione infatti, istituire un comitato isolerebbe a tutti gli effetti il mercato italiano dei videogiochi da quello europeo, producendo ritardi nell’arrivo dei nuovi titoli e spingendo i consumatori a rivolgersi a mercati alternativi. Tra le preoccupazioni, figurano la crescita della pirateria online e lo sviluppo del mercato dei videogiochi di importazione.







