Recensione: Harvest Moon

di Redazione Commenta

Voglio andare a vivere in campagna! Quante volte in preda a crisi da stress e affaticamenti vari dovuto a scuola, lavoro e seccature di ogni giorno abbiamo urlato questa frase e magari abbiamo preparato i bagagli intenzionati a lasciare le nostre caotiche città per piombare nella tranquillità e nella pace di un bel paesetto di campagna senza il rumore delle auto e l’inquinamento. Da oggi non serve trasferirsi perché la Natsume ci regala Harvest Moon per Nintendo DS.

Come avrete capito il gioco ha come ambientazione una placida ed amena fattoria. Non avremo a che fare con terribili mostri da uccidere, nemmeno con abilità sportive da dover tenere in allenamento per arrivare primi in una competizione, niente di tutto questo, se non tanta pace e l’obiettivo di assicurare gli introiti per la nostra vecchia fattoria. Non credete che il ruolo di contadino però sia tutto rose e fiori visto che la fatica c’è eccome.


GAMEPLAY

Il nostro compito sarà quello di impegnarci per mandare avanti nel miglior modo possibile la nostra fattoria, coltivare i campi, aver cura di frutta e ortaggi e allevare gli animali in nostro possesso pulendoli e dandogli da mangiare. Ma non avremo solo quest’obiettivo, infatti dovremo coltivare sia il nostro orto sia la nostra rete sociale attraverso la conoscenza e l’intimità che si verrà a creare con le ragazze del paese che cercano marito.

CONCLUSIONI

Harvest moon è una sorta di simulatore unico nel suo genere. Prima della Natsume nessun altro aveva mai pensato di creare un gioco in cui bisogna gestire un’intera fattoria e simulare così la vita di un contadino. Nonostante possa sembrare noioso, il gioco è invece simpatico e vivace grazie alle numerose cose da fare e alle numerose relazioni con cui rapportarsi.

Voto: 7

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