Giochi della memoria, Jurassic Park versione Super Nintendo

di Redazione 5


Ci sono dei film nella storia della cinematografia che risultano decisamente dimenticabile e fanno sicuramente mordere le mani al produttore del caso per tutti i soldi persi per finanziare un vero e proprio flop al botteghino. Ci sono invece delle pellicole che, in special modo presentando delle tematiche praticamente mai affrontate e pur avendo come necessità un budget particolarmente cospicuo, riescono a diventare delle vere e proprie pietre miliari del cinema.

Una fra queste è sicuramente Jurassic Park, una sorta di kolossal per quanto riguarda i soldi spesi in effetti speciali per la ricostruzione di un vero e proprio parco di dinosauri e per le animazioni eccellenti dei lucertoloni che potevamo vedere sui maxi-schermi delle nostre sale cinematografiche preferite. Un vero simbolo del mondo della celluloide che ha rappresentato una nuova freccia nell’arco di Steven Spielberg, acclamato regista di questo film cult.


Chiaramente il mondo dei videogiochi, notando un prodotto così succoso, non poteva starsene con le mani in mano e quindi ha ben pensato di trasferire quella magica storia irta di pericoli e di pathos sulle console in quel momento sul mercato. Tempo fa vi abbiamo già presentato la versione per Sega Mega Drive di Jurassic Park, un’avventura vivibile in due modi differenti: dalla parte degli umani oppure in quella di un velociraptor minacciato da umani e dai suoi simili.

La versione per Super Nintendo risultava nettamente differente. La visuale non era laterale bensì dall’alto e l’unico personaggio selezionabile era Alan Grant, con il compito di soddisfare alcune missioni pur di poter scappare dal pericoloso parco con feroci dinosauri in libertà. Alcune sequenze del gioco utilizzavano una visuale in prima persona trasformando Jurassic Park da avventura a sparatutto in stile Doom, una trovata azzeccata per rendere il gioco ancora più avvincente.

Commenti (5)

  1. Il regista di ‘Jurassic Park’ è Steven Spielberg, non Peter Jackson 🙂

  2. I lettori attenti come te servono anche a correggere errori come questo. Grazie 🙂

  3. Figurati! 🙂 Vi seguo via RSS, specialmente i post sui ‘giochi della memoria’… Buon lavoro!

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