Dead or Alive Paradise, le lottatrici più sexy tornano su PSP


Il magico universo dei picchiaduro è sicuramente uno di quelli a cui i videogiocatori sono più legati fin dai tempi in cui i grandi classici presero il sopravvento sul mercato e diedero filo da torcere ai platform e alle avventure di un tempo che erano sicuramente tra i leader del mercato dell’epoca. Piombati a capofitto sugli scaffali dei negozi, in special modo da quando la Capcom diede vita al capolavoro Street Fighter II, l’era dei picchiaduro iniziò ufficialmente.

Da allora come ben saprete sono stati fatti letteralmente dei passi da gigante per quanto riguarda ogni aspetto che abbia a che fare con i picchiaduro. Dalle rose di personaggi disponibili, in numero sempre più elevato e soprattutto sempre più vari tra loro in quanto ad aspetto fisico e stili di combattimento, fino al passaggio dall’ormai desueto 2D al più moderno 3D che ha offerto anche un certo senso di profondità ad un genere che effettivamente in alcuni casi lo richiede.

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Tatsunoko VS Capcom Ultimate All Stars, una nuova gallery di immagini


Da un po’ di tempo questa parte i videogiochi sfruttano davvero qualunque tipo di combinazione pur di risultare vincenti ed interessanti agli occhi degli smaliziati appassionati che ormai possono dire di aver visto quasi qualunque cosa, pescando a piene mani dalla moltitudine di cloni di giochi importanti che non riescono nemmeno lontanamente ad essere sullo stesso livello dell’episodio originale, andando soltanto a mettere sul mercato un mediocre esperimento.

E a proposito di esperimenti, uno di quelli meglio riusciti degli ultimi anni è quello di tentare dei mix vincenti tra mondi videoludici e non solo, anche apparentemente molto diversi tra loro, andando a creare un prodotto totalmente nuovo che si trovi a metà strada tra i due universi selezionati e fusi. Questo tipo di meccanismo funziona in special modo con i picchiaduro, dove personaggi provenienti da realtà diverse se le danno di santa ragione in un unico titolo.

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Final Fantasy XIII, brutto voto da rivista di Hong Kong


I fortunati giocatori giapponesi, come ben saprete, sono riusciti a mettere le mani su questo gioiellino già da un po’ di tempo e probabilmente qualche accanito appassionato della saga potrebbe anche averlo terminato sviscerando ogni più piccolo segreto che la cara mamma Square-Enix potrebbe aver inserito anche in quest’ennesimo capitolo della sua gallina dalle uova d’oro, facendo morire d’invidia noi poveri videogiocatori occidentali.

Costretti come al solito ad aspettare, non ci resta che dimenticare della data di uscita giapponese di Final Fantasy XIII, l’attesissimo nuovo episodio dell’epico gioco di ruolo che tanti fans può vantare sparsi in tutto il mondo, e pregare che arrivi in men che non si dica la data fatidica del suo rilascio anche nel vecchio continente. Non possiamo far altro che sollazzarci con tutto il materiale che viene messo a disposizione per scoprire le novità di questo gustoso gioiellino.

Last Window Midnight Promise, un video del giallo su Nintendo DS


Ci sono molti giochi nel vasto universo videoludico che utilizzano i più svariati metodi per sorprendere visivamente lo smaliziato giocatore di turno. Se una volta si chiudeva un occhio sulla realizzazione tecnica del prodotto che poteva purtroppo contare su una potenza alquanto limitata della macchina che ospitava il gioco, ora non si può non pretendere quanto meno un livello di animazione particolarmente elevato e una grafica perfetta.

Per soddisfare queste richieste ormai obbligatorie sono tanti i metodi che vengono utilizzati, cercando di stupire ogni volta il giocatore con degli effetti particolarmente estasianti. Se diamo un’occhiata ai picchiaduro non mancheranno di certo giochi di luce e coreografiche mosse spettacolari per rendere ancora più godibile la riuscita di un attacco speciale da parte di un personaggio selezionabile e così via per molte altre tipologie di titoli.

Zelda Wii, e se fosse così? [Concept]

Come sarà il nuovo Zelda per Wii? Mentre tutti noi siamo intenti a porci questa domanda e a fantasticare sulle fattezze di Link & Co., c’è chi si è rimboccato le maniche e che, con la forza che solo i veri fan possono avere, ha provveduto a creare degli screenshots di Zelda Wii “fatti in casa”.

Ci riferiamo a tale Ryu-Gi, che usando un software in grado di importare e modificare i personaggi presenti nei videogiochi (Garry’s Mod), ha dato vita alle immagini qui sotto. Certo, si tratta solo di concept che non hanno nulla a che spartire con il gioco reale, ma vi sfidiamo a dire che uno Zelda così non lo vorreste vedere sulle vostre Wii!

Adesso però al bando le ciance e passiamo agli screenshots, finti ma belli. Li trovate tutti dopo il salto!

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Motion controller Sony, Arc sarà il suo nome definitivo?


Nell’attuale guerra per il controllo del mercato videoludico, la Nintendo ha messo sul tavolo una bella puntata portando sugli scaffali dei negozi una console rivoluzionaria che fin dal suo esordio ha fatto di tutto per cambiare il modo di intendere il videogioco e il modo di utilizzare un controller per divertirsi con i propri titoli preferiti, spesso ampliando e modificando alcune tipologie di giochi che già infestavano da anni le collezioni di titoli delle precedenti generazioni di macchine da gioco.

Con la Wii insomma il mercato videoludico ha davvero avuto una boccata d’ossigeno visto che la console casalinga della Nintendo è decisamente una delle più originali, portando un rischioso progetto nelle case degli appassionati che però hanno ben gradito tutti i cambiamenti derivati dall’introduzione di un controller straordinario ed intelligente come il wiimote, associato al nunchuck, un sistema che è riuscito a far impazzire tutti.

Hei$t cancellato

Dopo tanti rinvii dal sapore sospetto, ecco arrivare l’amara verità. Hei$t è stato cancellato e quindi non arriverà più né su PS3, né su Xbox 360, né su PC. A

DJ Hero 2 già in lavorazione? Lo dice David Guetta


Con l’arrivo delle console della nuova generazione abbiamo potuto assistere anche ad una serie di nuove tipologie di giochi che tempi addietro avrebbero fatto molta fatica ad imporsi sul mercato a causa delle prestazioni tecniche delle macchine da gioco davvero poco potenti, rendendo impossibile la creazione di giochi di quel tipo. Si tratta dei rhythm game, quei titoli in cui la musica è il fulcro di tutto il meccanismo, giochi disponibili sotto varie tipologie.

All’inizio abbiamo assistito a delle vere e proprie simulazioni di ballo, divertentissime ed appassionanti grazie ai numerosi avatar che apparivano sullo schermo e che andavano a tempo con la musica. Se in un primo momento abbiamo avuto soltanto il controller a disposizione per far danzare il nostro alter ego virtuale, pian piano sono nate le prime periferiche, in special modo dei tappetini che ci hanno permesso di vivere in prima persona il gusto della danza.

The Last Guardian, nuove immagini piene di magia


C’era una volta un giovane ragazzino che ebbe la sfortuna di nascere con un particolare anatomico davvero curioso: due forti corna sulla testa. Sciagurato evento che costrinse il suo popolo a trasportarlo in un castello in rovina per tenerlo segregato per scongiurare eventuali problemi legati alla superstizione, infischiandosene dell’incolumità del giovanissimo esiliato. Da qui partì quella magica avventura che tutti conoscono come Ico, un vero gioiello della Playstation 2.

Un’epica storia narrata attraverso una regia davvero inedita per un videogame e una cura per le ambientazioni che fa credere al miracolo visivo per il livello di dettaglio e per la naturalezza di ogni minimo movimento, dai fili d’erba delle verdi colline fino all’abito svolazzante della nostra incomprensibile compagnia di sventura che arricchirà di mistero e di azione l’intero gioco. Poi fu la volta di Shadow of Colossus, un nuovo tuffo nella spettacolarità vera e propria.

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