Memoria e ALU di PS4 sono più veloci di quelli di Xbox One, dicono alcuni sviluppatori

di Redazione Commenta

In vista del lancio di Xbox One e PlayStation 4 sul mercato, il prossimo novembre, si accende sempre di più la console war che vede ogni giorno l’arrivo di nuove informazioni circa le caratteristiche tecniche dei due dispositivi. A “questo giro” si parla di memoria e Arithmetic Logic Unit (ALU), che secondo alcuni sviluppatori “anonimi” sarebbero del 50% più veloci su PS4 che su Xbox One.

A pubblicare queste pesanti valutazioni è stata la rivista britannica EDGE (pubblicamente schierata con PS4, va detto), sulla quale si può leggere di “build non ottimizzate che girano a 30 frame al secondo e 1920×1080 pixel su PlayStation 4 e a poco più di 20 frame al secondo su Xbox One con una risoluzione di 1600×900 pixel”.

Altre criticità di Xbox One, il cui recente aumento di clock non avrebbe giovato più di tanto in termini di performance finali, riguardano l’utilizzo dell’ESRAM che sarebbe addirittura “un dolore” secondo gli sviluppatori interpellati da Edge.

A quanto pare, sia Microsoft che Sony continuano a lavorare sull’ottimizzazione dei driver grafici nelle proprie console ed anche su questo aspetto Xbox One si dimostra indietro rispetto a PS4. Una delle fonti di Edge avrebbe definito addirittura “orribili” gli attuali driver di Xbox One, mentre un’altra ha parlato meno duramente di un lavoro sui driver fatto male.

Microsoft ha risposto alle valutazioni pubblicate dalla rivista britannica con un messaggio pubblicato su Kotaku:

Dieci anni fa, si poteva sostenere che la potenza di una console era riassunta solo in alcune delle sue specifiche tecniche, ma Xbox One è concepita come una potente macchina per fornire i migliori giochi blockbuster di oggi e del prossimo decennio.

L’architettura di Xbox One è molto più complessa di quello che ogni singola specifica è in grado di trasmettere. È stata progettata con prestazioni bilanciate e pensiamo che tutti i giochi mostrati in esecuzione su un hardware quasi finale lo dimostrano. Alla fine, noi faremo le console ed i suoi giochi parleranno da soli.

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