Huxley: the Dystopia, ibrido tra FPS e MMORPG

Questo GDC09 entrerà nella storia come il GDC dove sono stati presentati più sci-fi in assoluto. A quanto pare il mercato devia verso questo genere di MMORPG e noi non possiamo che seguire i produttori in questa grande avventura. Il gioco di cui parleremo si chiama Huxley: the Dystopia. Sviluppato da Webzen Inc, promette di essere il primo ibrido tra un FPS e un MMORPG.

Il mondo di Huxley è una terra devastata dalle radiazioni. La causa di queste radiazioni è la Luna e l’umanità è stata pian piano decimata. Pochi sono sopravvissuti e hanno imparato a convivere con questa particolare situazione mutando il proprio corpo. Vi sono tre razze principali: i Sapiens (all’apparenza umani), gli Alternatives (umani evoluti in mutanti) e gli Hybrid (una razza misteriosa e non giocabile a quanto pare).

Mama, dopo gustosi piatti creerà candele e gioielli


Con l’arrivo delle nuovissime e fiammanti console portatili attualmente sul mercato, giocare ai propri titoli preferiti in giro per la città non significa più rinunciare ad una buona grafica e doversi accontentare di titoli che non hanno lo stesso appeal e la stessa profondità di un buon videogioco destinato ad una console casalinga visto il grandissimo standard a cui ci hanno abituato negli ultimi anni sia PSP che Nintendo DS.

Queste console ci hanno anche fatto conoscere nuovi amici che sono stati protagonisti di altrettanti interessantissimi titoli e che hanno riscosso un enorme successo nella comunità videoludica attuale diventando nuove mascotte vere e proprie stampando il proprio faccione come protagonisti indiscussi dell’odierna era videoludica. Una di queste protagoniste l’abbiamo incontrata in una serie di titoli destinati al Nintendo DS.

Blizzard, un nuovo grande progetto all’orizzonte


I mondi alternativi che sono stati creati appositamente per permettere, spesso dietro un compenso mensile, ai numerosi videogiocatori di tutto il mondo di divertirsi con amici lontani chilometri e chilometri hanno preso piede negli ultimi anni dell’era videoludica diventando dei veri e propri fenomeni di costume superando la moda del momento ed arrivando quasi ad intaccare la nostra vita reale per poter coltivare quella del nostro alter ego virtuale.

La costante che mette insieme tutti questi universi paralleli è quasi sempre l’ambientazione fantasy che ben si adatta a questo genere di giochi e che permette una variazione sostanziali tra le razze selezionabili e sulla varietà di mostri da dover sconfiggere per visitare nuovi luoghi ed aumentare la propria esperienza. Una delle maggiori sostenitrici di questo genere di giochi è sicuramente la Blizzard che negli anni ci ha regalato grandi capolavori.

Final Fantasy XIII: screenshot delle battaglie

Se siete dei videogiocatori non di primissimo pelo, saprete benissimo che i sistemi di combattimento che, capitolo dopo capitolo, casa Square Enix ha deciso di introdurre in Final Fantasy hanno sempre suscitato grande interesse da parte di tutti i fan. Spesso anche più della grafica o della storia stessa del gioco.

Ecco perché risultano estremamente interessanti gli screenshot di Final Fantasy XIII che stiamo per gustarci insieme, nei quali è dettagliatamente illustrata la meccanica dei duelli in cui dovremo calarci in questo attesissimo GDR per PS3 ed Xbox 360 (e qui c’è l’attacco di ulcera per tutti i PS-fan, sicuro).

Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma nulla di rivoluzionario. Giudicate voi stessi, vi aspettiamo dopo il salto!

Earthrise: nuovo sci-fi all’orizzonte

Al GDC09 non mancano le novità, ma soprattutto non mancano le sorprese. Earthrise è l’ennesimo MMORPG presentato alla conferenza californiana e noi non ci facciamo scappare l’occasione per dargli un’occhiata. Sviluppato da Masthead Studios a Sofia, Bulgaria, è un gioco che rientra nel genere sci-fi. Lo scenario nel quale ci troveremo è il solito post-apocalittico (abbiamo capito che quasi tutti gli sviluppatori sono pessimisti riguardo al nostro pianeta), ma con qualche differenza.

Mentre negli altri MMORPG troviamo lande desolate e sperdute in questo mondo troveremo una natura rinata e rigogliosa alternata ad aree tecnologicamente all’avanguardia. Masthead ha dichiarato che il territorio giocabile non avrà loading screen e sarà più grande di quello di World of Warcraft, espansioni comprese. Una buona premessa, ma scendiamo nel dettaglio.

Devil May Cry, la saga supera i dieci milioni di copie vendute


Il mercato videoludico è ormai affollato ed in preda ad un branco di case di sviluppo che intendono imporre i propri titoli spesso clonando videogiochi già disponibili e di grandissimi successo con l’unico risultato di far nascere nuovi videogames che avranno anche molti pregi, ma di sicuro non quello dell’originalità, il che si tramuta in un numero di copie vendute piuttosto esiguo, a favore invece dei titoli portanti di un determinato genere.

Secondo recenti comunicati della stessa Capcom, la casa di sviluppo del titolo in questione, abbiamo scoperto che la saga di Devil May Cry, uno dei migliori giochi d’azione e d’avventura disponibili su console negli ultimi anni, ha superato brillantemente i dieci milioni di copie vendute in tutto il mondo considerando tutti i titoli della saga che sono stati lanciati sul mercato dalla nascita del fortunatissimo primo titolo.

Crimson Gem, il gioco di ruolo ritorna alle origini


I generi che infestano le console in nostro possesso e che rendono più facile catalogare e suddividere in categorie e sottocategorie i vari giochi disponibili per console, sono stati oggetto di restauri, restyling, modifiche ed evoluzioni di vario tipo nel corso delle varie ere videoludiche. Infatti agli albori dell’intrattenimento virtuale con le console per videogiochi, i generi erano limitati e decisamente scarni essendo i primi esperimenti.

Ma è anche vero che, per accontentare i gusti un po’ di tutti, grazie alle ferventi menti di alcuni geni impiegati nelle varie case di sviluppo, in associazione ad un enorme passo in avanti con le varie tecnologie che hanno permesso in modo più accurato e semplice alle varie idee di trasformarsi in tangibile realtà, i generi videoludici hanno avuto un arricchimento notevole ed hanno iniziato a rendere i giochi ancora più articolati e complessi.

Categorie PSP

I 10 franchise di giochi che hanno venduto di più nella storia

Ecco a voi i franchise di giochi che hanno venduto di più nella storia dei videogiochi. Per franchise si intende tutti i giochi di una serie (es. la serie Final Fantasy, Halo ecc.) comprese le espansioni. Questa lista ha preso in considerazione i giochi per ogni piattaforma e dati alla mano questo è quello che ne è uscito fuori. Sicuramente molti di voi non rimarranno sorpresi dai primi posti in classifica, ma non date nulla per scontato!

10° Posizione – Tom Clancy – 55 milioni di copie

La più famosa serie FPS di tutti i tempi. Nel franchise troviamo giochi storici prodotti da Ubisoft come Splinter Cell, Ghost Recon e Rainbow Six. Il primo esemplare di questa serie di giochi improntati sulla guerra e lo spionaggio apparve nel 1998 con Rainbow Six. Fino ad oggi la serie ha venduto più di 55 milioni di copie nel mondo: un bel traguardo per il signor Tom Clancy!

9° Posizione – FIFA – 65 milioni di copie

La prima serie di videogiochi sul football ad avere una licensa proprio dalla FIFA stessa. Il gioco di calcio più discusso soprattutto dopo l’uscita del suo acerrimo nemico Pro Evolution Soccer. La sua storia inizia nel Dicembre del 1993 con l’uscita di FIFA International Soccer conosciuto anche come FIFA 94. La serie ha totalizzato 65 milioni di copie.

Tales of Vesperia, i ritardi hanno trascinato a giugno l’uscita europea


Quante volte noi appassionati di videogiochi e spesso impazziti anche per le storie che da anni leggiamo sui nostri manga preferiti, abbiamo sognato di prendere un aereo, affrontare un lungo e stressante volo per poi però trovarci nel paese del sol levante, quel Giappone tanto sognato, studiato, conosciuto ed ammirato. Un paese che da molto desideriamo visitare perché proprio da lì provengono le nostre passioni principali.

Manga e videogiochi fanno parte intrinsecamente della cultura nipponica e che gioia per gli appassionati giapponesi poter acquistare prima di tutti la copia del proprio titolo preferito senza dover aspettare settimane o addirittura mesi e mesi prima che il prodotto stesso venga convertito e distribuito nei paesi occidentali, ammesso che la sua introduzione in America e in Europa venga ufficializzata, altrimenti dobbiamo solo ricorrere al mercato parallelo.

Giochi della memoria, Earthworm Jim


Da personaggi umani a tutti gli effetti ma dotati di capacità particolari o oggetti misteriosi che conferiscono loro ineguagliabili poteri, fino ad animali antropomorfi di varia natura da porcospini che corrono all’impazzata fino a draghetti viola che sputano fuoco e fiamme, il mondo dei videogiochi ha sempre ospitato dei protagonisti al limite dell’inusuale nel tentativo di creare dei titoli originali e simpatici grazie anche al personaggio principale.

Se diamo un’occhiata ai titoli migliori che si fanno ricordare per aver dato lustro ad una particolare console del passato, ricorderemo senza ombra di dubbio che all’epoca delle macchina da gioco a 16 bit un protagonista che definire strambo sarebbe poco, si affacciò timidamente su Sega Mega Drive, Super Nintendo e tutte le altre console in attività in quel periodo, meritandosi a pieno titolo un premio come personaggio più astruso presentato in un videogame.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.